Direct Email Marketing – Oltre le newsletter e le email

Nella creazione di una strategia di marketing per un brand o per un cliente, molto spesso, ci affidiamo a diverse tipologie di marketing, come ad esempio il social media marketing oppure il search marketing per incrementale la visibilità sui motori di ricerca. Spesso, accade che dimentichiamo però una tipologia di marketing che ha sfidato il passare del tempo – essendo una delle forme di web marketing più vecchie -, ma non per questo meno efficace, ovvero l’Email Marketing o DEM (Direct Email Marketing).

Ad oggi, circa l’80% delle email inviate o delle newsletter, finiscono nello spam della casella di posta elettronica.

Ma come mai accade ciò? Semplicemente perché la DEM non è sviluppata come dovrebbe. Molti acquistano o affittano intere liste di contatti che spesso non sono realmente profilate portando il destinatario a cestinare direttamente la Email senza neanche aprirla; se poi consideriamo che ad oggi, è diventato illegale inviare email promozionali senza il consenso del destinatario, inevitabilmente la percentuale di utilizzo di questa tipologia di marketing, si abbassa considerevolmente.

Eppure, il 74% dei clienti preferisce ricevere infomazioni commerciali via email. Perciò, rimane comunque uno strumento utile per le aziende che vogliono comunicare novità o promozioni con altre aziende o con potenziali clienti. È essenziale, in una buona strategia di Email Marketing, valutare alcuni fattori, come il target di riferimento, la scrittura fluida e sintetica dei testi, senza tralasciare l’intento commerciale che inviti all’azione.
Infine, una volta inviata la newsletter è fondamentale monitorare il tasso di Open Rate, il tasso di CTR, il tasso di conversione e soprattutto il tasso di errori Bounce della campagna, al fine di evidenziare i difetti e i pregi della strategia.

La strategia deve essere efficiente con risultati tangibili, in grado soprattutto di aumentare i contatti diretti e le vendite dei prodotti e dei servizi.
Inoltre, gli ulteriori pregi dell’utilizzo dell’email marketing sono sicuramente i costi ridotti e la facilità di utilizzo. Il cliente vuole essere giustamente informato e seguito, contenendo i costi e garantendo così un processo strategico efficace.

Difatti, Guest.it si è distinta per aver creato una piattaforma di Email Marketing chiamata Apostello, in quanto affidabile, molto fruibile, veloce e low cost.

Se necessiti di ulteriori informazioni sulla piattaforma di Email Marketing Apostello, richiedi informazioni tramite il nostro form.

Strategia di web marketing e hotels – una coppia vincente

Gestire al meglio un albergo è fondamentale, soprattutto per garantirsi nuovi (e vecchi) clienti, anno dopo anno. Però non basta essere dei bravi imprenditori al giorno d’oggi, perciò diventa essenziale rivolgersi a dei consulenti di marketing per mantenere un filo comunicativo sempre connesso con dei probabili clienti. In particolare, importante per un albergatore, è comprendere che la pubblicità e il buon nome di un albergo viaggiano soprattutto attraverso i social network e il passaparola (o buzz) degli utenti. A tal proposito, negli ultimi anni, è diventato importantissimo costruire una buona strategia di web marketing turistico che possa garantire una buona pubblicità e una buona vendita delle vacanze. Ma vediamole in dettaglio. Leggi…

Targetizzare la custom audience su Facebook: qualche consiglio.

Vi è mai capitato di trovarvi in difficoltà nel targetizzare la vostra custom audience per una campagna Facebook?

Come fare quindi a raggiungere il maggior numero possibile di utenti potenzialmente interessati al nostro prodotto basandoci solo sulla geolocalizzazione e sugli interessi?

Niente paura: con qualche accortezza sarà possibile definire (al massimo delle potenzialità della piattaforma) la nostra audience ideale.

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Quali social network utilizzare per iniziare con la mia azienda?

Ormai lo sappiamo tutti: la promozione sui social network per le aziende è fondamentale. Se il vostro albergo o ristorante non è presente su Facebook infatti è quasi come se non esistesse all’occhio poco attento dell’utente comune. Però c’è una grande verità che pochi conoscono: non tutti i social network sono adatti a tutte le tipologie di aziende.

È chiaro che prima di definire quali canali utilizzare è indispensabile mettersi a tavolino e definire una strategia di comunicazione efficace che miri a valorizzare i punti di forza della tua azienda. Devi innanzitutto chiederti cosa ti differenzia dai tuoi competitors e quali sono le caratteristiche alle quali vorresti dare maggior risalto sui social in base al target di utenti che vuoi raggiungere.

Quindi quale utilizzare a scelta tra i più famosi: Facebook, Instagram, Pinterest o LinkedIn? O quale combinazione di questi?

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Quali sono i cibi più fotografati su Instagram?

Gattini, piedi in giro per il mondo e cosce in spiaggia, cibo, gente che corre, selfie, tramonti e nuvole. Su Instagram sono più o meno questi i filoni più comuni. Ma, recentemente, BuzzFeed si è preso la briga di capire quali sono stati i cibi più famosi condivisi sul celebre social. In che modo? Ma grazie agli hashtag ovviamente, che per una volta si sono rivelati più utili che mai, per stilare questa mappa. Questo fenomeno, chiamato “Foodstagram” è sempre più diffuso, e sembra essere più comune tra gli uomini che tra le donne.
Il piatto più condiviso? La pizza. Non però, come si può pensare, a Napoli. Ma a New York. Incredibilmente invece il sushi viene più fotografato a Milano che a Tokyo.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono stati i risultati.

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